#JESC2016: l’Italia ci riprova con Fiamma ed è terza. Vince la Georgia!

20 novembre 2016, La Valletta: l’Italia tornata a competere al Junior Eurovision Song Contest, per riprovare a riconquistare il titolo ceduto dal nostro Vincenzo Cantiello a Destiny lo scorso anno in Bulgaria.

E si è presentata con la frizzantissima fiorentina 12enne, FIAMMA BOCCIA, già piccola diva dell’Antoniano di Bologna, con il brano “Cara mamma”, scritto da M. Iardella e F. Spadoni, che, dedicato dalla piccola alla sua mamma Benedetta, affronta temi importanti quali l’unione tra i popoli, la diversità, il rispetto, che incontravano perfettamente il claim di questa edizione della competizione, ovvero  #EMBRACE.

Lyric:

Sono queste le mie parole
Non hanno confine non hanno prigione
Vecchie barche portate dal vento
Poi raccolte per una canzone

Te le dedico ora e per sempre
Sperando che un giorno tu possa ascoltarle
Hanno i suoni di un posto lontano
Come ali le lascio librare

Qui il mare parla di te
Di quello che mi hai insegnato
Del coraggio che mi ha cambiato
Sei la forza dentro di me
La donna che mi ha voluto
La donna che io sarò

Sono queste le mie parole
Alianti di carta che splendono al sole
Desideri di piccole cose
Ingranaggi di un solo motore

Tu rimarrai la mia parte migliore
Anche quando sarai assai meno forte
Nelle notti che spiaggiano stelle
E quando un giorno mi innamorerò

Qui la vita parla di te
Di quello che mi hai insegnato
Di un tempo che è già cambiato
Sei la forza dentro di me
La donna che mi ha aspettato
E che mi assomiglia un po’

E finalmente qui noi siamo
Questa sera insieme ancora
Mi ritrovo nel tuo sguardo
E nel tuo viso che mi sfiora

…testo che scorre facilmente nel canto su dolci sonorità melodiche ma anche pop, senza mai stancare e che entrano facilmente in testa.

 

Dopo una intensa settimana di prove ed interviste, ed anche improvvisati duetti con il già vincitore dell’edizione 2014 Vincenzo Cantiello, la piccola Fiamma dona sorrisi ed entusiasmo, non si fa trovare affatto sottotono, ed arriva alla serata finale in gran forma, convincendo tutti, stampa, pubblico e addetti ai lavori, in una performance pulita, elegante, sostanzialmente  quanto all’estero ci si aspetta e si desidera dall’Italia. E conquista talmente tutti che si può addirittura parlare di una vittoria sfiorata; quindi terzo posto meritatissimo, frutto del mix della Kids Jury e della giuria di 4 esperti, solo dietro all’ancora seconda Armenia e alla straripante Georgia, che con la sua dolce e potentissima voce di Mariam Madmashvili, fa da asso pigliatutto, cantando interamente in lingua madre il brano MZEO

 

(thanks to Eurovision.tv e Eurovision.de for videos)